PREMI E VINCITORI VIII edizione SANTA MARINELLA FILM FESTIVAL 2012
PREMI E VINCITORI VIII edizione SANTA MARINELLA FILM FESTIVAL 2012
Premio quale miglior film a
Gangor di Italo Spinelli
“ per l’intensità e la coerenza della forma con cui è espresso un aspetto drammatico della condizione femminile”
Premio alla miglior regia a
Fabrizio Cattani
per il film Maternity Blues
“ per la saggezza di una storia corale di tragica sofferenza e redenzione della donna”
Premio alla migliore attrice protagonista a
Francesca Cuttica
“ per la sottile interpretazione del ruolo di una donna che si confronta col mistero di una presenza aliena in una vicenda fantascientifica”
nel film L’arrivo di Wang dei Manetti bros.
Premio Miglior attore protagonista a
Roberto Farnesi
“ per l’intelligenza con cui gioca, all’interno dello stesso personaggio, un piano realistico e uno metafisico”
nel film Oggetti smarriti di Giorgio Molteni
Premio al miglior regista esordiente a
Emiliano Còrapi
per il film Sulla strada di casa
“ per un’opera che procede a ranghi serrati e chiude in tono asciutto senza indulgere a facili ottimismi”
Premio alla migliore attrice esordiente a
Lula Teclehaimanot
“per un’eccellente interpretazione, intessuta di sottintesi e di mezzi toni, dell’enigmatica figura di un’immigrata”
nel film Ainom di Lorenzo Ceva Valla e Mario Garofalo
Premio al miglior attore esordiente a
Francesco Brandi
“ per la brillante interpretazione di un giovane che, nel quadro di un’opera satirica, coglie insieme la difficoltà dei rapporti padre-figlio in un contesto di conflitti di frontiera”
nel film Missione di pace di Francesco Lagi
Premio per gli effetti speciali a
Palantir Digital per gli effetti visivi,
L’arrivo di Wang dei Manetti bros.
Roberto Farnesi ritira il premio come miglior attore protagonista ma vincono le donne
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Roberto Farnesi ritira il premio come miglior attore protagonista ma vincono le donne
Serata conclusiva del Festival con la proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi. Il pubblico delle grandi occasioni ha atteso con trepidazione la sorpresa promessa dagli organizzatori. Si fa attendere sino all’ultimo, arriverà? Ed eccolo scendere dalla macchina ad accoglierlo cameraman e fotografi e lui o non è lui, ma sì è proprio lui… Roberto Farnesi. Quando l’attore Augusto Fornari per l’occasione presentatore della serata, lo proclama vincitore emozionato sale sul palco del Santa Marinella Film Festival e riceve il premio come miglior attore protagonista nel film Oggetti smarriti di Giorgio Molteni. Un’interpretazione da grande attore, intenso e profondo, una vera rivelazione per chi è abituato a vederlo nelle fiction del piccolo schermo. “Accetto il premio con grande soddisfazione e ringrazio il Santa Marinella Film Festival per il riconoscimento, sono veramente lusingato”. Il film sarà nelle sale in autunno e vi consiglio di non perderlo. Registi, sceneggiatori attrici e attori , tutti presenti a ritirare l’ambito riconoscimento di un Festival dedicato alle opere prime o seconde del cinema d’autore italiano.


Nella zona hot dei premi i tre registi che maggiormente hanno colpito la giuria. Premio al miglior regista esordiente a Emiliano Còrapi per il film Sulla strada di casa . Un’opera che procede a ranghi serrati e chiude in tono asciutto senza il solito banale lieto fine I primi due premi, forse i più importanti, ai registi che hanno messo in scena il tema della condizione femminile con toni crudi e asciutti. Premio alla miglior regia a Fabrizio Cattani per il film Maternity Blues , una storia corale di tragica sofferenza e redenzione della donna. Premio quale miglior film a Gangor di Italo Spinelli una storia di violenza e stupri girato interamente in India che rappresenta un aspetto drammatico della condizione femminile in tutto il mondo.


Ben due premi sono andati al film di fantascienza L’arrivo di Wang dei Manetti bros, per gli effetti speciali alla Palantir Digital e a Francesca Cuttica come migliore attrice protagonista. Lula Teclehaimanot, splendida e commossa ha ritirato il suo primo premio come migliore attrice esordiente nel film Ainom di Lorenzo Ceva Valla e Mario Garofano. Al giovanissimo e scanzonato Francesco Brandi il premio di miglior attore esordiente nel film Missione di pace di Francesco Lagi, una prova difficile da superare accanto ad un mostro sacro del cinema d’autore come Silvio Orlando.
“Anche qust’anno il Festival è stato un successo. Santa Marinella è tornata ad essere un punto di riferimento per il film d’autore” afferma Pino Galletti, delegato alla cultura del Comune di Santa Marinella, nel ringraziare il pubblico e gli organizzatori. I film in concorso saranno riproposti durante le serate di agosto nel giardino dell’Hotel Le Palme, per accontentare tutti quelli che non sono riusciti a vederli per il tutto esaurito registrato ogni sera. Soddisfatto anche lo sponsor, l’associazione 50 & più, rappresentata da Angelo De Amicis., che assicura un bis del festival a Roma. “ Per i nostri associati proietteremo a Roma tutti i film del Festival.” “Ancora una volta Santa Marinella produce cultura e la esporta nella Capitale”, afferma Maria Cristina Scocchia, delegata al marketing territoriale e mecenate del Festival. Un ringraziamento speciale da parte degli organizzatori al Comune e in particolare all’Ufficio Cultura che anche quest’anno ha creduto, sposato e supportato la manifestazione.
Gran Galà al Santa Marinella Film festival 2012
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Gran Galà al Santa Marinella Film festival
Bocche cucite sui nomi dei vincitori…ma una grande sorpresa bolle in pentola
Tutto esaurito per gli ultimi due film in gara presenti in sala la bellissima eritrea Lula Teclehaimanot attrice protagonista di AIMON ed i due registi Lorenzo Ceva Valla e Mario Garofano. Toccante e intenso film accolto dal pubblico con un lungo applauso. Di tutt’altro tono I primi della Lista che ha chiuso la serata con la solita nota di buon umore. Lo sceneggiatore Davide Lantieri ha raccontato tutti i retroscena della vera storia da cui è stato tratto il film.


Sabato 4 agosto
Sabato alle 21 serata conclusiva del Festival con la proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi. Bocche cucite sui nomi dei vincitori, ma sul red carpet dell’Hotel Le Palme si annuncia una graditissima sorpresa per tutto il pubblico femminile…
L’attore brillante Augusto Fornari, tra sketch e battute, affiancherà Ernesto Nicosia nella conduzione. Una serata all’insegna del buon umore. Alla presenza della Giuria, rappresentata da Ernesto G. Laura e Manuel De Sica, e del Sindaco Bacheca e del delegato alla cultura Pino Galletti
Per il Comune di Santa Marinella, sfileranno i protagonisti dei film in gara già presenti nelle serate precedenti: Giorgio Molteni, Emiliano Corapi, Erik Bernasconi, Lula Teclehaimanot e tanti altri. Alla fine della premiazione un elegante party in onore dei vincitori sotto le più famose palme di Santa Marinella, organizzato da Maria Cristina Scocchia, delegata al marketing territoriale, imprenditrice e mecenate del festival.
giovedì
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La bellissima attrice Lula Teclehaimanot presenta AIMON
Ultimi Film due opere prime Aimon e I primi della lista
Esilarante il film Oggetti smarriti di Giorgio Molteni. Un bravissimo Roberto Farnesi che interpreta con maestria e leggerezza il ruolo di un padre dei nostri giorni. Ex marito, single di ritorno, eterno Peter Pan con una figlia di otto anni da gestire. Dopo la proiezione, Giorgio Molteni ha raccontato al pubblico del Festival i retroscena e gli aneddoti più curiosi aggiungendo ulteriore buon umore alla serata. Sul Palco del Festival anche le attrici Chiara Gensini, Tatiana Luter, lo sceneggiatore Giorgio Fabbri e il produttore Marco Quintili.


Venerdì 3 agosto
Alle 21 Ainom di Lorenzo Ceva Valla e Mario Garofalo – opera prima
Un lavoro firmato a quattro mani da Lorenzo Ceva Valla e Mario Garofalo, un film drammatico che racconta la storia di una ex guerrigliera eritrea. Ainom fuggita in Italia ha trovato un lavoro in una stazione sciistica nei pressi del confine francese. Il suo sogno è quello di ricongiungersi con la famiglia e così cerca di organizzare un piano per far arrivare clandestinamente in Italia marito e figlio. Ma l’arrivo improvviso di una coppia di fidanzati crea non pochi problemi al piano di Ainom. Un film di levatura internazionale anche se girato a budget ridotto, assolutamente da non perdere. Questa sera in sala per commentare la proiezione i registi Lorenzo Ceva Valla e Mario Garofalo con la bellissima protagonista Lula Teclehaimanot.
A seguire I primi della lista di Roan Johnson - opera prima
Il sessantotto e gli anni di piombo non è un tema particolarmente toccato dal cinema italiano e scherzarci sopra è quasi un tabù. Ci voleva l’esordio alla regia di Roan Johnson per farlo. Il poco più che trentacinquenne mezzo pisano e mezzo londinese ci racconta una storia ispirata a fatti reali accaduti negli anni di piombo in Italia. Un racconto on the road e scanzonato, dove la realtà politica e sociale è solo un pretesto per scatenare quella che è una vera e propria odissea. I fatti sono presi da una storia vera svoltasi il 1 giugno 1970, con personaggi veri e con tanto di titoli di giornale a testimoniarne l’evento. Il corriere della Sera titolava: Stupore a Pisa: tre ragazzi chiedono asilo politico in Austria. Presdente in sala Davide Lantieri uno dei due sceneggiatori che racconterà come
mercoledì
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Roberto Farnesi perde la figlia di otto anni a Santa Marinella


Giovedì 2 agosto
Alle 21 Io sono Li di Andrea Segre opera prima – Il regista racconta con forza narrativa e maturità stilistica l’Italia multietnica di oggi attraverso l’incontro fra due stranieri, un’immigrata cinese e un pescatore di origini jugoslave, portandoci in un angolo d’Italia – la laguna veneta – dove i cliché e i luoghi comuni sono in agguato ad ogni inquadratura. Lui li evita tutti, privilegiando la verità umana e sociale dei personaggi.
A seguire Oggetti smarriti di Giorgio Molteni – A chi non è capitato di smarrire un oggetto di uso comune, proprio quello che avevamo fino ad un attimo prima sotto gli occhi? Un orologio, un paio di occhiali, le chiavi della macchina, la macchina stessa. A Guido capita di perdere la figlia di otto anni. Una esilarante commedia presentata in sala dal regista Giorgio Molteni, l’attrice Chiara Genuini, lo sceneggiatore Giorgio Fabbri e il produttore Mirco Dalia.
Comunicazione di servizio
ATTENZIONE:
Domani sera 2 agosto verrà proiettato alle ore 21.00 “Oggetti smarriti” di Giorgio Molteni e a seguire “Io sono Li” di Andrea Segre.
martedì
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Alessio Boni e Claudia Gerini al Santa Marinella Film Festival
Ieri sera sala piena per il noir Sulla strada di casa. di Emiliano Corapi, presente in sala fino alla fine della proiezione. Un lungo applauso per il regista che solo alla fine della proiezione ha svelato i retroscena del film per non svelare il finale a sorpresa.


Mercoledì 1 agosto
Alle 21 Sinestesia opera prima di Erik Bernasconi con Alessio Boni nel ruolo di protagonista. Un giovane regista e un’opera prima: sono questi gli ingredienti di Sinestesia, il lungometraggio del ticinese Erik Bernasconi che ruota attorno al tema del destino e alla problematica dell’handicap. La storia di quattro giovani adulti che affrontano le avversità della vita. Un incidente costringe Alain su una sedie a rotelle, cambiando così gli equilibri dei quattro, marito e moglie, l’amante e l’ amico. Siamo responsabili delle nostre vite o a volte ciò che accade sfugge al nostro controllo? Questa è la domanda che si pongono i quattro protagonisti. Una domanda a cui risponderà direttamente Erik Bernasconi, presente in sala per raccontare il suo film al pubblico del Festival.
A seguire il film Il mio domani della regista milanese Marina Spada con Claudia Gerini e Raffaele Pisu. Una storia dei nostri giorni tutta declinata al femminile, racconta la modernità attraverso le donne. Una giovane e bella donna manager vive le sue scelte professionali e amorose in una Milano operosa ma grigia. Divisa tra lavoro e sentimenti, cosa sceglierà la carriera o l’amore?
lunedì
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Serata da brivido un noir e un thriller per scaldare il Festival
Ieri sera ancora tutto esaurito al Santa Marinella Film Festival. Marina Pennafina, interprete di Maternity Blues, ha raccontato al pubblico il suo travaglio interiore nell’affrontare il difficile ruolo di una mamma che uccide il suo bambino e poi si suicida. Dopo tanta drammatica tensione ci volevano le distensive risate di Missione di pace. con un Silvio Orlando in gran forma ed esilarante.


Per l’intervista cliccare sull’ immagine seguente:
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Hollywood Party, trasmissione radiofonica in onda su Radio Rai 3. Ospiti in studio Mara Blasetti e il direttore artistico del Festival Ernesto Nicosia.
Martedì 31 Luglio
Questa sera due film da brivido un noir e un thriller.
alle 21 un film da non perdere. Sulla strada di casa – opera prima del regista romano Emiliano Corapi, con un casting di tutto rispetto, Donatella Finocchiaro, Vinicio Marchioni, Daniele Liotti, Claudia Pandolfi, Vincenzo Scuruchi Muovendosi fra il noir e il road movie, l’esordiente Emiliano Corapi racconta la débacle di due personaggi braccati dalla vita. Due padri di famiglia – uno tormentato da un rapporto irrisolto con il figlio, l’altro dolente nella sua infantile ingenuità – che accettano di fare i corrieri per un’organizzazione criminale. In sala sarà presente il regista Emiliano Corapi.
A seguire L’arrivo di Wang, un ironico thriller diretto dai Manetti Bros e interpretato da Ennio Fantastichini. Chi è il misterioso signor Wang, che nonostante l’intelligenza superiore ha scelto a priori la lingua più diffusa del pianeta, il cinese mandarino, per comunicare con un popolo notoriamente poco incline a imparare lingue straniere?
domenica
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L’attrice Pennafina si suicida a Santa Marinella e Silvio Orlando pianta un albero nel bosco
Grande il consenso per le prime due pellicole in gara. Alla fine della proiezione del drammatico Gangor un lungo e intenso silenzio… e poi uno scrosciante applauso. Anche il regista Enrico Caria, presente in sala per parlare del suo film L’era legale, ha espresso parole di plauso per l’opera del collega Italo Spinelli. Di tutt’altro tono il secondo film, divertente e arguto, come solo Renzo Rossellini sa fare. Un film distensivo ma intelligente per andare a dormire con un sorriso.


Lunedì 30 luglio
Alle 21 Ancora una pellicola sulle donne Maternity Blues, diretto da Fabrizio Cattani. La storia di quattro donne recluse in un ospedale psichiatrico giudiziario per espiare il loro peccato più grande l’infanticidio. Nascerà il bene dal male? In sala per parlare del film sarà presente l’attrice Marina Pennafina, una delle quattro protagoniste, forse con il ruolo più difficile da madre infanticida a suicida.
A seguire Per rilassarsi e sorridere Missione di pace di Francesco Lagi una commedia con Silvio Orlando e Francesco Brandi nei ruoli di padre e figlio, in lotta per divergenza di idee. Un padre nelle alte sfere dell’esercito e un figlio attivista, pacifista e rivoluzionario, finiscono nello sperduto corridoio di Grz in ex – Jugoslavia: alla ricerca di un pericoloso criminale di guerra il primo; a piantare un albero nel Bosco della Pace il secondo.
sabato
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Partito in grande stile il Santa Marinella Film Festival. Ancora un successo per l’Ufficio Cultura del Comune di Santa Marinella. Grande la soddisfazione delle Istituzioni, Pino Galletti e Maria Cristina Scocchia hanno ringraziato Gli archivi del ‘900 che anche quest’anno sono riusciti a organizzare un festival di alto profilo culturale Interessante e colta la “Conferenza con proiezioni” in omaggio al regista Alessandro Blasetti Per raccontare di Blasetti, regista con gli stivali e sperimentatore, sono stati proiettati frammenti di due piccoli capolavori del cinema italiano. “Sole”, film muto del 1929, interamente girato nella pianura Pontina durante la bonifica e “Caccia alla volpe nella campagna romana” prima pellicola a colori dl cinema italiano. Mara Blasetti ha ricordato il padre raccontando i suoi aspetti più umani e inediti. “Portava gli stivali e i pantaloni alla zuava non per motivi ideologici ma per praticità, era sempre in campagna e nel fango. Mamma era stufa di lavare e ricucire pantaloni!”.
Nutrito il parterre di ospiti illustri venuti ad omaggiare il regista scomparso, oltre Mara Blasetti, Alfredo Baldi ed Ernesto G. Laura, Anna Addamiano (autrice del manifesto del festival), Manuel De Sica, On.le Francesco Saponaro, Angelo De Amicis (50 & Più), Milena Vukotic e Franco Mariotti,




Dopo la riuscita serata inaugurale, da domenica si entra nel vivo della gara con la proiezione delle prime due pellicole in gara.
Domenica 29 luglio
Alle 21 Apre la kermesse un film di levatura internazonale, Gangor di Italo Spinelli – Una produzione italo indiana di sicuro interesse. La foto, scattata in India da un reporter alla giovane Gangor, doveva servire per denunciare lo sfruttamento e la violenza verso le donne … e invece a sua insaputa diventa lo strumento in grado di giustificare quella stessa violenza sulla povera ragazza. Un film per meditare su un tema scottante e di grande attualità anche in Italia.
A seguire L’ era legale di Enrico Caria – Con stile decisamente ironico Enrico Caria, regista e sceneggiatore, monta un “finto documentario” Anno 2020, Nicolino Amore è il Sindaco di Napoli che ha sconfitto i rifiuti e pure la Camorra e si è guadagnato il rispetto del mondo… e degli Americani! Nel ruolo di protagonista la star di “Un posto al sole”, Patrizio Rispo e la partecipazione di Renzo Arbore e Isabella Rossellini. In sala per parlare del film sarà presente il regista Enrico Caria e il produttore Renzo Rossellini, un gradito ritorno “a casa” per il pubblico di Santa Marinella.












