VIª edizione

santa marinella film festival 2010

www.santamarinellafilmfestival.org


 

Premiazione dei vincitori

Comunicato stampa

Santa Marinella, 1 agosto 2010


 

 

 

PIETRALATA di Gianni Leacche, COMPLICI DEL SILENZIO di Stefano Incerti, Massimo Poggio, Patrizia Gerardi, Gigi Angelillo, Sonia Bergamasco e la piccola Asia Crippa vincono ilsanta marinella film festival 2010.

 

 

 

Si è conclusa la VIa edizione del santa marinella film festival con successo di critica e di pubblico.

L’accurata selezione ha offerto un panorama variegato del nostro cinema toccando i vari generi. Dopo un ricordo della grande Suso Cecchi D’Amico pronunciato dal presidente della giuria del santa marinella film festival, Ernesto G. Laura, ed un saluto al pubblico indirizzato dal direttore Ernesto Nicosia e dal coordinatore Claudio Storani, le gemelle Laura e Silvia Squizzato hanno proceduto alla proclamazione dei vincitori della VIa edizione del santa marinella film festival, chiamando sul palco premiatori e premiati.

Il presidente del Consiglio Comunale, Giampiero Rossanese, ha premiato la piccola Asia Crippa per LA PIVELLINA di Tizza Covi e Rainer Frimmel quale MIGLIORE ATTRICE ESORDIENTE con la seguente motivazione: “Alla piccola Asia Crippa che in ‘Non è ancora domani – La pivellina’ di Tizza Covi e Rainer Frimmel rivela, insieme a un’indubbia fotogenia, doti di grande spontaneità e di freschezza sorprendenti per la sua età“.

Ernesto Nicosia, direttore e membro della giuria del santa marinella film festival, ha premiato Sonia Bergamasco per LA STRANIERA di Marco Turco quale MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA; l’attrice ha ritirato il premio accompagnata dal regista, Marco Turco. Le gemelle Squizzato hanno dato puntuale lettura della motivazione: “A Sonia Bergamasco che in ‘La straniera’ di Marco Turco conferma l’intelligenza e la sensibilità del suo temperamento d’attrice nel disegno attraverso poche essenziali sequenze del delicato personaggio di una poliziotta che fa emergere a poco a poco la propria umanità grazie a un’interpretazione di grande intensità e misura“.

La sceneggiatrice e critica Maria Pia Fusco, membro della giuria del santa marinella film festival, ha premiato Gigi Angelillo per UN AMORE DI GIDE di Diego Ronsisvalle quale MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA con la motivazione: “A Gigi Angelillo che in ‘Un amore di Gide’ di Vanni Ronsisvalle conferma le sue eccellenti doti di fine interprete conferendo al suo personaggio intensità emotiva e un tocco di sottile mistero venato di malinconia“.

L’attore e regista Lino Capolicchio, presente a tutte le edizioni del santa marinella film festival ha consegnato il PREMIO PER LA MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA a Patrizia Gerardi per LA PIVELLINA di Tizza Covi e Rainer Frimmel mentre veniva letta la motivazione: “A Patrizia Gerardi che in ‘Non è ancora domani – La pivellina’ di Tizza Covi e Rainer Frimmel esprime con estrema semplicità e naturalezza una calda e umanissima partecipazione al personaggio della donna che si prende amorevole cura della bambina rimasta sola”.

L’attrice Evelina Nazzari, figlia del “divo” Amedeo e fondatrice, per salvaguardarne la memoria, de Gli archivi del’900 nonché promotrice di questa manifestazione, ha conferito il PREMIO COME MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA a Massimo Poggio per la sua interpretazione ne IL COMPLEANNO di Marco Filiberti; l’attore ha raggiunto il palco con il regista, mentre era letta la motivazione: “Massimo Poggio ne ‘Il compleanno’ di Marco Filiberti offre un notevole esempio di raggiunta maturità espressiva nel costruire per sottili varianti sequenza dopo sequenza lo sfaccettato personaggio di Matteo sino alla rivelazione a se stesso di una sua interiore verità prima a lui sconosciuta“.

Infine Ernesto G. Laura, presidente della giuria del santa marinella film festival, ha dato lettura della motivazione dell’assegnazione del PREMIO PER IL MIGLIOR FILM a COMPLICI DEL SILENZIO di Stefano Incerti, “Dove il tifo e l’entusiasmo popolare per i Campionati del Mondo di Calcio del 1978 in Argentina sono messi a forte e sconvolgente contrasto – in un film molto ben scritto, diretto e recitato – con la violenza, le torture e le esecuzioni di massa della dittatura del tempo, inserendo una vicenda d’amore, raccontata senza cedere al facile sentimentalismo o al melodramma, in una pagina di storia da non dimenticare”.

Il presidente della giuria ha quindi consegnato il PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a Gianni Leacche per PIETRALATA, “Opera coraggiosa e inconsueta, girata controcorrente in uno splendido bianco e nero, benissimo recitata da un affiatato gruppo di interpreti, dove in un delicato equilibrio fra il dramma, la commedia e l’analisi dei sentimenti si rappresenta la crisi del cinema a partire dal ritratto di due attori che si incamminano verso i cinquant’anni avvertendo le ombre del proprio fallimento professionale ma anche ricordando con emozione e commozione un altro cinema, quello realistico e fantasioso di Pasolini e delle borgate romane”. Massimo Bonetti e Claudio Botosso, protagonisti del film, hanno festeggiato insieme a tutti gli altri premiati nel giardino dell’hotel Le Palme.

 

 

Le immagini della serata