i vincitori


“Dall’altra parte del mare” di Jean Sarto vince il premio come miglior film al santa marinella film festival. Premiati anche Lucrezia Piaggio come miglior attrice esordiente ne “Il soffio dell’anima”, e Luigi Sardiello per la sua opera prima “Piede di dio”.

Prestigiosi riconoscimenti a Katarzina Liwska e Gigi Antelillo per “L’uomo giusto” di Toni Trupia e “Beket” di Davide Manuli.

Antonio Catania premiato per il suo cammeo in “Piede di dio”.

Sono saliti sul palco  dell’area Lucciola di Santa Marinella i più bei nomi del mondo dello spettacolo per premiare i vincitori della quinta edizione del santa marinella film festival. Dopo un saluto del Vice Sindaco di Santa Marinella, Eugenio Fratturato, e del Consigliere Delegato alla Cultura Giuseppe Galletti, che hanno ringraziato gli organizzatori della manifestazione per l’alto livello culturale della rassegna e il successo dell’iniziativa, il Direttore del santa marinella film festival Ernesto Nicosia e Claudio Storani hanno assicurato il loro impegno per la realizzazione della prossima edizione, allargando ove possibile la gamma dei film in concorso.

Invitato da Antonella Salvucci, l’attore Rodolfo Corsato ha consegnato il premio quale migliore attrice esordiente a Lucrezia Piaggio con la motivazione, redatta dal presidente della Giuria: “Per la misura, la freschezza e la delicatezza con cui ha saputo calarsi in un personaggio drammatico e credibile trasferendone il mondo dei sentimenti dalla pagina letteraria allo schermo” nel film “Il soffio dell’anima”.

E’ stata poi la volta di Chiara Conti, chiamata dalla presentatrice per consegnare il premio a Antonio Catania, migliore attore non protagonista per il suo cammeo in “Piede di dio” di Luigi Sardiello: “Per come in un ruolo relativamente breve un attore di grande autorità e di grande forza espressiva riesce a disegnare compiutamente e con efficacia un personaggio”.

Manuel De Sica, quale membro della Giuriam ha premiato Katarzina Liwska “Per la ricca gamma di toni e di espressioni che offre un personaggio complesso, che il film scopre a poco a poco lungo l’evolversi del gioco dei sentimenti” quale migliore attrice protagonista ne “L’uomo giusto”, opera prima di Toni Trupia.

E’ salita poi sul palco, per premiare il migliore attore in un ruolo protagonista, Piera Degli Esposti alla quale il pubblico ha tributato un caloroso applauso riconoscendo nell’attrice una delle maggiori interpreti della scena italiana.

Premiato “Per l’interpretazione tutta interiore della solitudine di un vecchio e del fiorire tardivo dell’amore, confermando le grandi doti di un attore asciutto, intenso, dalle sottili sfumature di espressione e di gesto”, è stato Gigi Angelillo anche lui per “L’uomo giusto” di Toni Trupia, film che ha accolto dunque un vasto consenso tramite due interpretazioni di eccezione.

La Giuria ha poi voluto assegnare un “premio speciale” a Luigi Sardiello per la regia, il soggetto e la sceneggiatura di “Piede di dio”.

Eros Puglielli, regista di “Tutta la conoscenza del mondo” e “Occhi di cristallo”, ha consegnato la targa leggendo la motivazione che testualmente recita: “Un’opera prima di sorprendente maestria che rinnova i modi e i temi della commedia toccando con precisione critica e partecipazione emotiva il mito del calcio come è vissuto nei campetti delle periferie e nei sogni di tanti ragazzi, senza nasconderne il risvolto amaro”.

Giovanna Gagliardo, nota al vasto pubblico dei cinefili per “Bellissime”, che alla Mostra del Cinema di Venezia ha guadagnato il Premio Passinetti, ha consegnato il premio per la migliore regia a “Beket” di Davide Manuli “Per la intelligente rappresentazione – conclusiva di una trilogia – del tema della solitudine che, ispirandosi idealmente a un memorabile testo del novecento, “Aspettando Godot” di Beckett, riesce a fondere nel crogiolo della poesia suggestioni cinematografiche, teatrali, letterarie avvalendosi di un calibrato rapporto tra immagine, parola e suono”. Il premio è stato ritirato dall’attore Luciano Curreli.

E’ stata poi la volta di Ernesto Guido Laura, Presidente della Giuria del santa marinella film festival composta da Arnaldo Colasanti, Manuel De Sica, Maria Pia Fusco, Franco Mariotti, Ernesto Nicosia e Claudio Storani, che ha raggiunto la presentatrice Antonella Salvucci per consegnare il premio più ambito.

“Dall’altra parte del mare” di Jean Sarto e con la supervisione di Veronica Bilbao ha vinto il premio come miglior film “Per l’originale inteccio di linguaggi tramite il quale ci si confronta con il problema di come rappresentare la tragedia storica della Shoah, e per l’abile collocazione in esso del dramma personale della protagonista”.

Dopo gli applausi e le foto di rito, la proiezione del film di Luigi Zampa “Anni difficili”, gli amministratori, gli organizzatori ed il pubblico hanno festeggiato i vincitori con un party sulla terrazza dell’hotel Le Palme.