i premiati 2013

  • MIGLIOR FILM

    Appartamento ad Atene“di Ruggero Dipaola

    per l’intensità drammatica, la capacità di suggerire un’atmosfera, l’acuta indagine psicologica con le quali è rappresentata la crescente tensione umana e spirituale tra una famiglia greca e un ufficiale tedesco che si istalla nella loro casa.
    Con sbalorditiva padronanza del linguaggio cinematografico il regista, alla sua opera prima, riesce a darci una realistica immagine di un preciso evento storico – l’occupazione nazista della Grecia durante la seconda guerra mondiale – e allo stesso tempo ad elevarlo ad un significato universale della sofferenza e della tragedia di tutte le guerre

  • PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA

    Filiberto Scarpelli per il film “Tormenti. Film disegnato

    utilizzando un mezzo filmico inusitato e affascinante, ha dato ad ognuno di noi, la possibilità di immergersi in una atmosfera d’antan, variegata da una infinita gamma di sfumature tra le quali ritrovare sensazioni e ricordi della propria cultura/memoria

  • MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

    Pippo Delbono per il film “Pulce non c’E’

    regista e attore di rilevanza internazionale che ha recato nel teatro europeo un significativo rinnovamento poi esteso ad un tipo di cinema rigoroso e personale, si misura qui con l’inquieto ed inquietante personaggio di un padre accusato di turpi rapporti con la sua bambina autistica, costruendone un’immagine cinematografica di forte potenza espressiva affidata soprattutto alla gestione drammatica del proprio corpo e dello sguardo

  • MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

    Elisabetta De Vito per il film “Benùr. Un gladiatore in affitto
    di Massimo Andrei

    per la ricchezza e varietà di toni e sfumature con cui – nel preciso ritratto psicologico ed emotivo di una donna sopraffatta da un’esistenza di fatica e delusione in un contesto di emarginazione sociale – porta sullo schermo una sua collaudata interpretazione teatrale sapendo efficacemente trasformarla in originale e personale linguaggio cinematografico

  • MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

    Paolo Sassanelli per il film “Cosimo e Nicole ” di Francesco Amato

    per una interpretazione di pregiata fattura e in linea con le sue corde, che dà spessore alla figura di un piccolo impresario border-line, in lotta col quotidiano, caratterizzandolo con apprezzabile misura

  • MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

    Katia Beni per il film “Sarebbe stato facile” di Graziano Salvadori

    per la sottile interpretazione, in un’opera corale, del doppio ruolo di una donna omosessuale che si confronta quotidianamente con il mondo e con i propri affetti

  • MIGLIOR ATTORE ESORDIENTE

    Tiziano Talarico per il film “Itaker” di Toni Trupia

    per una sorprendente interpretazione e una puntuale rappresentazione di un figlio, in un metaforico viaggio, alla ricerca di una paternità che, sradicata dal contesto familiare, diventerà elettiva

  • MIGLIOR ATTRICE ESORDIENTE

    Francesca Di Benedetto per il film “Pulce non c’è ” di Giuseppe Bonito

    per la dolente intensità e la nitida semplicità con cui esprime, nella difficile età della adolescenza, i turbamenti di Giovanna di fronte a uno sconvolgente dramma familiare