sabato 28 luglio

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Partito in grande stile il Santa Marinella Film Festival. Ancora un successo per l’Ufficio Cultura del Comune di Santa Marinella. Grande la soddisfazione delle Istituzioni, Pino Galletti e Maria Cristina Scocchia hanno ringraziato Gli archivi del ‘900 che anche quest’anno sono riusciti a organizzare un festival di alto profilo culturale Interessante e colta la “Conferenza con proiezioni” in omaggio al regista Alessandro Blasetti Per raccontare di Blasetti, regista con gli stivali e sperimentatore, sono stati proiettati frammenti di due piccoli capolavori del cinema italiano. “Sole”, film muto del 1929, interamente girato nella pianura Pontina durante la bonifica e “Caccia alla volpe nella campagna romana” prima pellicola a colori dl cinema italiano. Mara Blasetti ha ricordato il padre raccontando i suoi aspetti più umani e inediti. “Portava gli stivali e i pantaloni alla zuava non per motivi ideologici ma per praticità, era sempre in campagna e nel fango. Mamma era stufa di lavare e ricucire pantaloni!”.

Nutrito il parterre di ospiti illustri venuti ad omaggiare il regista scomparso, oltre Mara Blasetti, Alfredo Baldi ed Ernesto G. Laura, Anna Addamiano (autrice del manifesto del festival), Manuel De Sica, On.le Francesco Saponaro, Angelo De Amicis (50 & Più), Milena Vukotic e Franco Mariotti,

 

 

 

Dopo la riuscita serata inaugurale, da domenica si entra nel vivo della gara con la proiezione delle prime due pellicole in gara.

Domenica 29 luglio

Alle 21 Apre la kermesse un film di levatura internazonale, Gangor di Italo Spinelli – Una produzione italo indiana di sicuro interesse. La foto, scattata in India da un reporter alla giovane Gangor, doveva servire per denunciare lo sfruttamento e la violenza verso le donne … e invece a sua insaputa diventa lo strumento in grado di giustificare quella stessa violenza sulla povera ragazza. Un film per meditare su un tema scottante e di grande attualità anche in Italia.

A seguire L’ era legale di Enrico Caria – Con stile decisamente ironico Enrico Caria, regista e sceneggiatore, monta un “finto documentario” Anno 2020, Nicolino Amore è il Sindaco di Napoli che ha sconfitto i rifiuti e pure la Camorra e si è guadagnato il rispetto del mondo… e degli Americani! Nel ruolo di protagonista la star di “Un posto al sole”, Patrizio Rispo e la partecipazione di Renzo Arbore e Isabella Rossellini. In sala per parlare del film sarà presente il regista Enrico Caria e il produttore Renzo Rossellini, un gradito ritorno “a casa” per il pubblico di Santa Marinella.