venerdì 25 luglio

ore 21:30
Croce Rossa Italiana, via Zara snc – Santa Severa



DREAMING APECAR

corto d’apertura (20’)


Regia: Dario Samuele Leone
Interpreti: Lorenza Indovina, Mircea Andreescu, Stelian Corniciuc, Ionel Barbu, Radu Stoica, Elisa Dotto, Stela Martin
Sceneggiatura: Chiara Nicola
Fotografia: Alessandro Dominici
Montaggio: Stefano Cravero
Musiche: Giorgio Giampà
Produzione: Redibis Film; in collaborazione con Elefant Film Romania

Sinossi: Gheorghe è un burbero anziano rumeno portato in Italia contro la sua volontà dal figlio per essere meglio assistito. Costretto su una sedia a rotelle, con il suo caratteraccio ha fatto fuggire tutte le badanti che gli erano state affiancate, ma l’ultima, Caterina, una italiana 45enne costretta a inventarsi in quel ruolo per la crisi del mondo del lavoro, non sembra proprio voler mollare così facilmente…

 

a seguire…

 

LA MIA CLASSE

in concorso (92’)

Regia: Daniele Gaglianone
Interpreti: Valerio Mastandrea, Bassirou Ballde, Mamon Bhuiyan, Gregorio Cabral, Jessica Canahuire Laura, Metin Celik, Pedro Savio De Andrade, Ahmet Gohtas, Benabdallha Oufa, Shadi Ramadan, Easther Sam Shujan Shahjalal, Lyudmyla Temchenko, Moussa Toure, Issa Tunkara, Nazim Uddin, Mahbobeh Vatankhah, Remzi Yuce
Sceneggiatura: Daniele Gaglianone, Gino Clemente, Claudia Russo
Fotografia: Gherardo Gossi
Montaggio: Enrico Giovannone
Scenografia: Laura Boni
Produzione: Axelotil – Pablo, Kimerafilm, Relief, in collaborazione con Rai Cinema

Sinossi: Ambientata nel quartiere multietnico del Pigneto a Roma, è la storia collettiva di una classe di emigranti e stranieri che imparano l’italiano. È una storia che si compone delle vicende individuali degli studenti e dell’insegnante: un racconto vero che nasce tra mura scolastiche non convenzionali. Un racconto vero? Certamente per le voci e i ricordi dei ragazzi che siedono sui banchi; diversamente vero per l’attore Mastandrea che si cala nel ruolo del loro insegnante; altrimenti vero per il regista e la troupe che entrano ed escono di scena in un incrocio di esperienze reali e di ricerca della verità nella finzione che si rivela essere l’autentico nucleo narrativo di questa storia.