giovedì 6 agosto

ore 21:15
Istituto Comprensivo (plesso centro)
Via della Conciliazione 2, Santa Marinella

IL RITORNO DI GROSJEAN

corto d’apertura

Regia: Francesco Vito Longo
Interpreti: Maria Teresa Campes, Alberto Mosca, Michele Di Sena
Fotografia: Maria Chiara Sanna
Musiche: Leonardo Gimabi, Damiano Baldoni
Produzione: Rio Film
Premi e festival: David di donatello, Corto e Cultura Film Festival Manfredonia – Miglior Regia, The Monthly Film Festival 2015 –Miglior Sceneggiatura, 12mff 2015 – Miglior Regia, Los Angeles Cinefest 2015

Sinossi: Che cosa succederebbe se uno scrittore sconosciuto nella sua epoca incontrasse il suo traduttore esclusivo ai giorni nostri? La vicenda narra di Zeno Fasulli, un traduttore molto conosciuto in patria per le traduzioni di uno scrittore della Belle Époque, Alphonse Grosjean, che litiga con il suo editore perché durante una cena, una decisione di quest’ultimo sconvolgerà gli equilibri della vita del protagonista.

 

a seguire…

 

ULTIMA FERMATA

(90’)

Regia: Giambattista Assanti
Interpreti: Philippe Leroy, Sergio Assisi, Francesca Tasini, Claudia Cardinale, Luca Lionello, Nicola Di Pinto, Salvatore Misticone, Giuseppe Ciciriello, Salvatore Ruocco, Giovanni Mancini, Pietro Ciciriello, Francesco Dainotti
Sceneggiatura: Giambattista Assanti, Francesco Dainotti
Produzione: Atalante Film
Distribuzione: Stemo Production
Premi e festival: Taormina Film Fest

Sinossi: E’ la storia di alcune generazioni di persone le cui vite sono state scandite dai passaggi di una linea ferroviaria presto entrata nella leggenda del Sud. Al centro di tutto c’è il treno che, a partire dal secolo scorso, ha assistito come muto spettatore a partenze ed arrivi, amori e abbandoni, gioie e dolori di intere famiglie. Un suggestivo racconto per immagini ambientato in Irpinia e alcune località della Puglia, tra cui appunto Cerignola, dove sono state girate diverse scene. Il film nasce dal desiderio di promuovere il territorio, con una narrazione suggestiva, fatta di paesaggi, di luoghi, ma anche di memoria. Lungo la tratta Avellino-Rocchetta Sant’Antonio, infatti, tante generazioni hanno sognato un futuro migliore