venerdì 31 luglio

ore 21:15
Istituto Comprensivo (plesso centro)
Via della Conciliazione 2, Santa Marinella



COME SI DEVE

corto d’apertura

Regia: Davide Minnella
Interpreti: Piera Degli Esposti, Diane Fleri
Sceneggiatura: Stefano Sardo
Fotografia: Federico Annicchiarico
Musiche: Michele Braga
Produzione: Master Five Cinematografica
Distribuzione:Istituto Luce Cinecittà
Premi e Festival: 66° Berlinale

Sinossi: Un’anziana e bravissima cuoca, ormai prossima alla pensione, decide di trasmettere i suoi segreti culinari a chi più saprà farne tesoro. Teresa è la sue erede e dovrà imparare ad esaudire le richieste più varie. Il valore delle sue portate sarà fondamentale per i clienti, che non avranno più la possibilità di riassaggiare tali delizie.

 

a seguire…

 

CI VORREBBE UN MIRACOLO

(74’)

Regia: Davide Minnella
Interpreti: Elena Di Cioccio, Gianluca Sportelli, Alberto Basaluzzo
Sceneggiatura: Davide Minnella, Coralla Ciccolini
Fotografia: Alberto Marchiori
Musica: Valerio Vigliar
Produzione: Fake Factory, con il contributo del MiBACT, Kofler, con il sostegno di Fondazione Apulia Film Commission
Premi e festival: Journées du Cinéma Italien – Nizza – Mention Spéciale Jeune, Los Angeles – Italia 2015 – Pune International Film Festival 2015: Global Cinema, Chennai International Film Festival 2014: World Cinema, Festival du Film Italien de Villerupt 2014, RIFF 2014 – Miglior Lungometraggio Italiano

il sostegno del programma MEDIA, Eurimages, L’Atelier – Cannes 2013, BLS Südtirol – Alto Adige Film Fund & Commission
Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà
Premi e Festival: Berlinale 2015: Competition, Globi d’Oro 2015: Migliore Opera Prima, Hong Kong International Film Festival 2015: Young Cinema Competition – Firebird Award, Karlovy Vary International Film Festival 2015: Variety’s Critics’ Choice, San Francisco International Film Festival 2015: GGA: New Directors – Miglior Film, Tribeca Film Festival 2015: World Narrative Competition – Nora Ephron Prize

Sinossi: Elena Di Cioccio, conduttrice televisiva, è in Puglia per registrare una nuova trasmissione dedicata alla natura. Vicino alla cittadina che ha dato i natali al padre, Elena si ritrova obbligata a partecipare al funerale del vecchio zio Pio ritrovandosi catapultata in una realtà a lei sconosciuta. Tra le diverse persone che incontra vi è il cugino Gianluca, un assurdo regista che coltiva il sogno di entrare in tv e che tenta di convincere Elena a seguire una sua indagine sui mali che avvelenano il Mediterraneo. Di fronte alla scomparsa del pesce dai mari della costa pugliese, Elena e Gianluca si ritrovano presto a dovere fare i conti con un mistero: un giorno, i pescherecci rientrano al porto con quintali di materiale di merchandising religioso pescato in acqua. Si tratta di un miracolo o di un effetto perverso dell’inquinamento?