Mario Moretti

Vive e lavora a Roma, dove è nato nel 1937, con brevi intervalli di soggiomo-lavoro nella casa di Parigi e pause di riflessione all’isola d’Elba, luogo a lui particolarmente caro.

Ha iniziato a dipingere da autodidatta negli anni ’50, inserendosi nella corrente della “Nuova Figurazione”. Predilige la pittura di “paesaggio”, ma non si tratta di pittura “all°aperto”, non è mimesi di paesaggio, è una natura-specchio di se stesso, è il risultato di un lungo processo psicofisico trasfigurante il luogo rappresentato.

Negli anni recenti Moretti, tranne una parentesi “Omaggio a Roma” -Roma non come racconto visivo, ma come “occasione” per dipingere, prendendo le mosse dalla rappresentazione di edifici tanto noti e fainiliari, la sua luce e il suo spazio- si è dedicato ad una serie di Opere, che egli chiama “Mediterranea”, ispirate alla “macchia mediterranea”, ed al lungo ciclo sui “Deserti”, tema che attuahnente più di ogni altro esprime la sua condizione umana.

Ha partecipato giovanissimo al VIII Quadriennale di Roma e nel 1992 alla X Biennale d’Arte di Barcellona.