i premiati 2017

MIGLIOR FILM

ad Angelo Bassi a.d. della Mediterranea Productions

My Italy di Bruno Colella

“Un film che dedica la sua attenzione al mondo dell’arte in Italia al di la dei confini nazionali grazie ai sicuri consigli di un critico rigoroso quale Achille Bonito Oliva. La originalità del racconto e la sottile ironia distribuita con saggezza in tutta l’opera, cattura la simpatia degli spettatori svolgendo così la meritoria opera di avvicinare il pubblico delle sale cinematografiche a queste diverse espressioni artistiche.”

MIGLIOR REGIA

per il film La pelle dell’orso

Marco Segato

“Un’opera prima di alta drammaturgia, sulla tradizione dei grandi miti greci, realizzata in modo esemplare con una scelta degli interpreti, protagonisti e no, e una direzione che meglio non si sarebbe potuto.
Un tributo reso manifestamente, da un amante di quell’ambiente,
alla cultura delle montagne ed ai suoi uomini.”

MIGLIOR SCENEGGIATURA

in memoria di Maria Pia Fusco

Andrea De Sica, Mariano Di Nardo e Gloria Malatesta

per il film I figli della notte di Andrea De Sica

“Per una sceneggiatura di rara precisione per un film di genere che va oltre i generi, li ibrida, li usa con disinvoltura e li imbriglia, domandoli alla sua idea originale di cinema, con un grande finale, agghiacciante.
Una sceneggiatura che progetta musiche tragiche ed inquietanti, come i luoghi fisici del film e come i luoghi dell’anima dei suoi protagonisti.”

MIGLIOR COLONNA SONORA

in memoria di Manuel De Sica

Roberto Ulino e Marta Venturini

per il film L’esodo di Ciro Formisano

“Per aver composto una colonna sonora capace di potenziare il significato delle situazioni rappresentate
con un linguaggio rarefatto, e di punteggiare il racconto cinematografico con interventi pregnanti e mai stereotipati.”

MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE

per il film Il più grande sogno di Michele Vannucci

Mirko Frezza

“Per aver saputo imprimere al protagonista, di pirandelliana memoria,una carica di controllata possanza e di statuaria presenza che nobilitano la sua azione anche nella quotidianità della vicenda.”

MIGLIOR INTERPRETAZIONE FEMMINILE

per il film L’esodo di Ciro Formisano

Daniela Poggi

“Per aver saputo esprimere, con controllata intensità il dramma di una donna divisa tra le esigenze del quotidiano e l’insopprimibile esigenza di salvaguardare la propria dignità”