giovedì 28 luglio

ore 21:15
Istituto Comprensivo – Via Aurelia, 276 – Santa Marinella

L’ultima orazione

cortometraggio d’apertura

Regia: Gustav Baldassini
Soggetto e sceneggiatura: Gustav Baldassini
Fotografia: David Becheri
Interpreti principali: Salvatore Cantalupo, Maurizio Pistolesi, Mara Miniati, Caterina Fornaciai, Iacopo Paradisi, Francesco Cardi
Produzione: Rio Film
Contributi e sostegni: Toscana Film Commisssion – Regione Toscana
Partecipazione a festival e/o premi: Vincitore miglior cortometraggio Italiano al MIFF (Milano International Film Festival Award) 2016

Sinossi: Al centro della trama, l’idea di un’agenzia di pompe funebri per un nuovo e rivoluzionario servizio: alterare e migliorare quanto più possibile il ricordo che la persona scomparsa lascia di sé. Con l’aiuto dei suoi collaboratori, il titolare Giorgio Priscoli, trasforma vite normali di uomini e donne ordinari in esistenze brillanti o perfino avventurose, e la manipolazione della memoria diventa gioia collettiva e approvazione. Niente è definitivo, nemmeno la morte: nell’atto finale del funerale, durante lo spettacolo di chiusura della vita, viene recitata l’ultima orazione e chi muore ha la possibilità di rinascere nel modo che preferisce, fino a diventare spia, filantropo o eroe. Non è mai detta l’ultima parola!


 

a seguire…

Il nostro ultimo

OPERA PRIMA

Regia: Ludovico Di Martino
Soggetto e sceneggiatura: Ludovico Di Martino
Musiche: Carlo Purpura
Fotografia: Martina Diana
Interpreti principali: Fabrizio Colica e Guglielmo Poggi
Produzione: Collettivo Blue&Berry
Distribuzione: Pablo
Partecipazione a festival e/o premi: Best Film FFF 2016, Best Actor MIFF 2016, Official Winner ARFF June 2016, Arcipelago film festival 2015, Festival del Cinema Europeo di Lecce 2016, Ferrara Film Festival 2016, Milan Film Festival 2016, Cinecittà Film Festival 2016, Around Film Festival di Berlino 2016, Miami Indipendent Film Festival 2016

Sinossi: E’ la storia di due fratelli, Fabrizio e Guglielmo, e delle loro vite piene di distrazioni. Quest’ultime soffocano la continua richiesta della madre, malata ormai da tempo, di essere portata al mare per un’ultima volta e di trascorrere una vacanza con loro due e Pierfrancesco, loro padre. Un giorno, dopo esseri scaricati l’uno sull’altro – per l’ennesima volta – la responsabilità di rispondere alla richiesta della madre, quest’ultima viene a mancare inaspettatamente. Fabrizio, affogato nel senso di colpa, si ritrova solo con Guglielmo e prende una decisione alla quale il fratello non potrà che dir di sì: portare la madre al mare, in Sicilia, per un’ultima volta insieme. E così fanno. I due partono all’insegna di questo folle viaggio, con la bara della madre legata al portapacchi di una vecchia utilitaria, alla volta del Sud. Tra vecchi e nuovi incontri, scopriranno il marciume del loro rapporto e, attraverso l’accettazione della morte della madre, riusciranno a viversi il viaggio come una vera e propria ultima vacanza di famiglia. Solo così la morte della madre si rivelerà l’unica e ultima possibilità di risanare il loro rapporto e le loro vite.