sabato 6 agosto

ore 21:15
Istituto Comprensivo – Via Aurelia, 276 – Santa Marinella

Vegan Love

cortometraggio d’apertura

Regia: Giorgio Amato
Soggetto e sceneggiatura: Giorgio Amato
Musiche: Eugenio Vicedomini
Fotografia: Luna Gualano
Interpreti principali: Giulia Gualano, Gianluca D’Ercole, Mimmo Ruggiero, Stefano Zannini
Produzione: Giorgio Amato e Golden Production
Partecipazione a festival e/o premi: Terra di Siena film festival 2015, Movie Club Film Festival 2015, Punto di Vista film festival 2015, Pazmany Film Festival 2016 (Cortometraggio vincitore)

Sinossi: Al primo appuntamento Filippo scopre che Clarissa è una vegana integralista e intransigente. La scelta sbagliata del ristorante rende la serata un vero e proprio incubo per Filippo, poiché nel menù non c’è niente di vegano e Clarissa diventa sempre più insofferente. Infatti qualsiasi cosa il cameriere provi a proporre, Clarissa trova il modo di controbattere sottolineando quanta sofferenza animale ci sia dentro ogni piatto. Per assecondare Clarissa, Filippo si accontenta di una semplice insalatina. La serata tuttavia avrà un dopocena inaspettato…



 

a seguire…

Monitor

Regia: Alessio Lauria
Soggetto e sceneggiatura: Alessio Lauria, Manuela Pinetti
Musiche: Luca Novelli
Fotografia: Ferran Paredes Rubio
Interpreti principali: Michele Alhaique, Valeria Bilello, Riccardo De Filippis, Claudio Gioè, Stefano Sardo, Ettore Nicoletti, Caterina E. Capodilista
Produzione: Tea Time Film con Rai Cinema
Contributi e sostegni: con il sostegno di Premio Solinas Experimenta
Partecipazione a festival e/o premi: Santa Barbara International Film Festival 2016: International, Festa del Cinema di Roma 2015: Alice nella città – Panorama, Trieste Science + Fiction Festival, Festival de Cine Italiano de Madrid, Vail Film Festival 2016, Festival del Cinema di Como 2016

Sinossi: In un presente parallelo al nostro, l’ambizione non è più vivere e lavorare nelle metropoli, bensì riuscire ad essere assunti nelle grandi aziende sorte al di fuori di esse, micro-città dotate di ogni comfort. È qui che è nata una nuova figura professionale, il Monitor, che ha il compito di ascoltare sfoghi, dubbi e insicurezze degli altri lavoratori. Ogni giorno i dipendenti entrano nelle Sale di Ascolto solamente per essere ascoltati da una persona che non possono vedere e da cui non possono essere visti. Paolo è il miglior Monitor del suo reparto e, quando si sparge la voce che un dipendente ha tentato il suicidio, teme per la sua promozione. Le sue certezze cominciano a vacillare: forse l’azienda non è così perfetta come la si vuole far credere?