venerdì 5 agosto

ore 21:15
Istituto Comprensivo – Via Aurelia, 276 – Santa Marinella

Il tema di Jamil

cortometraggio d’apertura

Regia: Massimo Wertmuller
Soggetto e sceneggiatura: Massimo Wertmuller
Musiche: Nicola Piovani, Pino Cangialosi
Fotografia: Beppe Gallo
Interpreti principali: Pasquale Anselmo, Cesare Bocci, Joseph Cautilli, Anna Ferruzzo, Renato Scarpa
Produzione: OH!PEN ltalia srl
Contributi e sostegni: con la partecipazione del Consiglio Regionale del Lazio; in collaborazione con la Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione e con la partecipazione del MIUR; con il Patrocinio del Ministero dell’Integrazione e il Patrocinio della Prefettura di Rieti per il Ministero dell’Interno; in collaborazione con la Rieti Film Commission
Partecipazione a festival e/o premi: Festa del Cinema di Roma (Alice nella città)

Sinossi: Un nazista scappa inseguito da un manipolo di ebrei ortodossi; Cortes mangia assieme a Montezuma; una donna del Ku Klux Klan bacia suo marito sulla sua guancia colorata; Riccardo cuor di leone solleva il velo di Fatima per aiutarla meglio a gustare un cucchiaio di riso. Personaggi importanti evocati da un bambino di colore di una scuola di Rieti, tutti insieme per una storia contro ogni razzismo.



 

a seguire…

La strada spianata

ANTEPRIMA ASSOLUTA

Regia: Duccio Camerini
Soggetto e sceneggiatura: Duccio Camerini, Dario Falconi, Alfonso Sessa
Musiche: Gianluca Cucchiara
Fotografia: Enrico Blasi, Lorenzo Laudazi
Interpreti principali: Angelo Desideri, Barnaba Bonafaccia, Duccio Camerini, Emanuela Petroni, Marco La Fiandra, Francesco Rinaldi, Adrienne-Marie Bini
Produzione: La casa dei racconti
Contributi e sostegni: Roma Lazio Film Commission

Sinossi: Un aspirante bombarolo, uno zampognaro africano e altri disgraziati senza arte né parte si incontrano sulla strada, mentre si muovono a piedi (forse qualcuno scappa…?) tra la campagna sabina e Roma. Cronache di un viaggio inutile e avventuroso attraverso la periferia dell’impero… sulle tracce di leggende del luogo, percorrendo la strada che quattro secoli fa avevano seguito le colonne di Bernini, per essere trasportate fino a Roma, a San Pietro.